Home  »  Tour Pesaro Urbino

Pesaro Urbino: Enogastronomia, Rinascimento e Paesaggi Culturali

L’arte è disseminata in tutto il territorio marchigiano. Alla provincia di Pesaro-Urbino si legano i natali dell’artista Raffaello Sanzio, che ha visto la luce a Urbino, di Federico da Montefeltro, indimenticabile signore del Rinascimento e di Gioacchino Rossini, la cui casa natale sorge a Pesaro.

Un paesaggio piuttosto variegato costituito per lo più da colline dove lo splendore della natura e della storia si intrecciano tra mare, monti, musica e maioliche. Luoghi tutti da scoprire e godere nella loro inconsueta bellezza.

E le prelibatezze enogatronomiche?

Non dimentichiamoci che in queste terre ghiotta e ampia è l’offerta enogastromonica. L’esempio più calzante è dato dal tartufo bianco e nero (ad Acqualagna, Sant’Angelo in Vado, Pergola), poi dai funghi, dai formaggi (fra tutti ricordiamo la Casciotta d’Urbino DOP e il Pecorino di Fossa di Cartoceto e Talamello). E ancora la carne della razza marchigiana IGP, il profumato prosciutto di Carpegna DOP e l’olio extravergine d’oliva DOP Cartoceto; i vini Bianchello del Metauro, Colli Pesaresi e Pergola; la birra artigianale di Apecchio conosciuta e apprezzata a livello internazionale, ma anche l’Amarena di Cantiano e la Moretta Fanese, bevanda tradizionale di Fano; il brodetto (la gustosa zuppa di pesce) e per finire la pera Angelica di Serrungarina e la pesca di Montelabbate.

Il Rinascimento in questa zona si respira anche nell’artigianato locale, legato principalmente alla produzione di ceramica soprattutto quella di Casteldurante (a Urbania) ma anche alle “terrecotte” di Fratte Rosa. Un artigianato che si estende alla produzione manuale delle pipe a Pesaro, alla lavorazione dei tappeti realizzati a mano a Piobbico e Novilara, per passare al ferro battuto a Cagli, e alle lavorazioni del giunco a Sant’Ippolito, del bambù, delle pelli a Casinina e per finire agli orafi a Fano.